Boxe e formazione: 80 studenti del Liceo “Quercia” protagonisti a Nocera Inferiore
- Pubblicato: 21 Marzo 2026

NOCERA INFERIORE (SA) – Non solo grande pugilato sul ring, ma anche formazione e futuro fuori dalle corde. In occasione della “Nuceria – Paganorum Boxing Night”, in programma stasera al PalaCoscioni, spazio anche a un’importante iniziativa dedicata ai giovani.
Saranno infatti 80 gli studenti del Liceo Scientifico e Classico – indirizzo sportivo “Federico Quercia” di Marcianise presenti all’evento, coinvolti nel progetto “Formazione Scuola Lavoro” (ex PCTO) promosso dalla Federazione Pugilistica Italiana in collaborazione con gli istituti scolastici.
Un percorso che, negli ultimi tre anni, ha già coinvolto complessivamente 240 studenti, confermandosi come una delle esperienze più significative nel panorama della formazione sportiva applicata alla scuola.
Il progetto, avviato nel 2023 proprio a Marcianise – da sempre considerata una vera e propria “terra di pugili” – nasce con l’obiettivo di avvicinare i giovani al mondo dello sport non solo dal punto di vista agonistico, ma anche formativo e professionale.
Determinante il sostegno istituzionale della Federazione, in particolare del Vice Presidente nazionale, dott. Rosario Africano, insieme al patrocinio e al sostegno del Comitato Regionale FPI Campania, che hanno creduto fin dall’inizio nel valore educativo dell’iniziativa.
Il percorso alterna momenti teorici e attività pratiche, offrendo agli studenti competenze trasversali e una prima introduzione a settori specifici come il diritto sportivo, il management dello sport e il primo soccorso.
Ma il vero valore aggiunto è l’esperienza diretta: vivere un evento di alto livello come quello di Nocera Inferiore consente ai ragazzi di osservare da vicino l’organizzazione, le dinamiche e le opportunità che ruotano attorno al mondo della boxe e, più in generale, dello sport.
Un’iniziativa che guarda al futuro, con l’obiettivo di formare non solo atleti, ma anche professionisti consapevoli, capaci di costruire il proprio percorso all’interno di un settore in continua crescita.
Stasera, quindi, al PalaCoscioni, accanto ai protagonisti sul ring, ci saranno anche loro: gli studenti. Perché il pugilato, oltre allo spettacolo, può essere anche una palestra di vita.
